Il 2014 apre le porte del mondo sottile e invisibile a Cristina e Fabrizio.

Nulla fino a quel momento era mai stato sentito tanto in profondità come la loro missione, sin dal primo giorno. Curiosità, stupore, impegno, gioia e la sensazione d’immensità hanno accompagnato in questi anni ogni esperienza vissuta su loro stessi e con gli altri.

 

Tutto è accaduto, semplicemente accaduto e, così come ciò che verrà, è parte di un disegno superiore che Cristina e Fabrizio accolgono e accettano con consapevolezza e responsabilità.

 

Il 7 dicembre 2018, in provincia di Torino, il Caso ha voluto una trasformazione importante che ha richiesto tempo di elaborazione e accettazione:

la diffusione degli insegnamenti ricevuti dal loro Sé divino e la condivisione della loro esperienza di crescita interiore.

Nascono così i gruppi di Attivazione Pineale, come supporto multidimensionale al percorso iniziatico di Riconnessione Divina. Si tratta di Interventi di natura sciamanica quantica in cui entra in azione, co-creando, la Parte di Luce e Amore che appartiene ad ognuno di noi.

Sono percorsi di preparazione psico fisica e di integrazione molecolare, finalizzati all’auto conoscenza, che permettono il gran lavoro di “scardinamento” e liberazione necessario a raggiungere Il Benessere nel suo più ampio e autentico senso sul piano evolutivo: Essere.

Essere e Vivere  nella prosperità generata dal consapevole matrimonio del corpo e dello Spirito.

MISSION

Chimera XXI

CATARSI

Se catene legheranno le tue membra

danzerà sui tuoi arti una danza di liberazione

e le catene cadranno dai tuoi polsi.

Chi è la danzatrice seconda? Una realtà personale o un’essenza impersonale? E’ un umano o una divinità? E’ un intervento logico o sovralogico? E’ presenza naturale o soprannaturale?

In verità, la danzatrice è il Caso, noto come l’Impersonale, l’Inclassificabile, l’Irriducibile, l’Onnipervasivo.

Il padrino della tua anima è il Caso; il karma ne è il padrone.

Il Caso, comunque, è quella forza che nella tua vita riesce ad avere spazi impensabili, predominanti: è il genio celeste della Concomitanza Imprevedibile;

è l’Indeterminato che raggiunge la manifestazione materiale solo quando entra nella sfera della Probabilità.

Il tuo Caso, però, ha qualcosa di provvidenziale. La tua “buona fortuna” ripetutamente sperimentata è in realtà un’assistenza-Caso.

Nella tua storia, il potere del Caso è così grande da poterlo chiamare la Causa. Il Caso è la Causa che crea la Cosa. Il trinomio significa che il Caso diventa Causa perché la Causa diventi Cosa.

E tu ti incastoni nella tua trinità.

Il Caso in te non è l’Accidentale Involontario, è la regola, è l’Abituale Voluto, una forza concertata.

Da chi? Dal profondo Nulla che ti predetermina e che ti è Padre.

Il Nulla-Padre per poterti mandare informazioni e informa-azioni ti spalanca le fortuite feritoie del Caso, che fanno da pony.

Apri la porta, lascia entrare e ascolta.

Da uditore inconscio delle melodie del Caso dovrai diventarne ascoltatore consapevole e cultore.

Il Signore del Caso, tanti anni fa, predispose per te, lassù, questa operazione:

infranse un vaso preziosissimo in mille pezzi e li sparse nel deserto.

Il tuo compito interiore ed esteriore è comunicare chino nell’immensa sabbiosità continuamente mossa dal vento imprevedibile e cercare, prima con affanno e poi con saggezza,

quei frammenti uno per uno. Li dovrai raccogliere tutti, percorrendo tutte le dune di quel deserto e smuovendone con le mani le sabbie.

Lavoro enorme, come cercare tuberi nel mare, che può riuscire solo se entri nella grande pace che accetta ogni cosa.

E tuttavia il traguardo sarà raggiunto: porterai i mille pezzi in un’oasi dove acqua e ombra ti conforteranno. Ricomporrai il meraviglioso vaso.

Lo innalzerai verso il cielo.

E questa sarà la tua liberazione.

Quando riabbasserai il vaso, scoprirai con sorpresa che dentro vi è un rotolo. Esiti prima di aprirlo, ma poi la curiosità prevale: c’è un brano del vangelo di Matteo.

Gesù disse loro: “Amate i vostri nemici e pregate per coloro che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli, che fa spuntare il sole sui malvagi e sui buoni; e piovere sui giusti e sugli ingiusti. Giacché, se amate solo coloro che vi amano, cosa fate di straordinario?

Non fanno lo stesso anche i pagani?”

Questa è la tua cartella clinica.

Lorenzo Ostuni